sabato 29 febbraio 2020

Rassegna Il dono della diversità XIV Edizione La diversità dell'Italia



Rassegna
Il dono della diversità
XIV Edizione

"La diversità dell’Italia"

Rassegna rinviata: a breve le nuove date

Programma:


Teatro Planet, Via Crema 14

Reading del racconto “Le mani lungo la schiena”, di Maria Gabriella Olivi, vincitore della seconda sezione del bando.

A seguire lo spettacolo scelto per la prima sezione del bando:

Sono un segno, di e con Laura Dotta Rosso

Sono un segno è un’opera che racconta un percorso: quello di una persona ignorante che vuole conoscere, informarsi, capire e divulgare i messaggi appresi, perché un individuo non intersessuale non per forza non si è mai sentito fuori luogo e non ha provato le stesse angosce, solamente ha provato queste emozioni in altri ambiti. Siamo tutti dei segni nel momento stesso in cui nasciamo, nel momento in cui decidiamo di esistere e dobbiamo capire che le nostre sensazioni, se condivise, possono essere più potenti. Essere intersessuali non è un segno di vergogna o di emarginazione, l’intersessualità è solo una parola in più da aggiungere al nostro vocabolario.

Laura Dotta Rosso è nata a Savigliano, in provincia di Cuneo. Si è diplomata come attrice all'Accademia dello spettacolo di Torino, svolgendo molti lavori nelle loro produzioni. Ha una laurea triennale in lettere a indirizzo letteratura, musica e spettacolo. Ha svolto diversi laboratori teatrali tra cui quello con Francesca De Sapio e Tindaro Granata, un corso di critica teatrale con Andrea Pocosgnich, fatto la storyteller durante il “Puglia showcase 2018” e svolto altre esperienza di scrittura, tra cui delle pubblicazioni di poesie. Nel 2018 ha fatto parte della direzione artistica under 25 del festival Dominio Pubblico e ha fatto l'operatrice spazio al Festival di Santarcangelo di romagna. Ha collaborato come critica teatrale con la testata giornalistica "Quarta Parete" e attualmente lavora come docente di recitazione per bambini presso l'associazione "Gocce di arte".



Teatro Planet, Via Crema 14

Reading del racconto “Strade sicure”, di Gianluca Papadia, vincitore della seconda sezione del bando.

A seguire lo spettacolo:

Se l’Italia fosse un film, di e con I Diversi

Da molto tempo siamo stati ormai abituati a una narrazione cinematografica dove l’eroe, il vincente, il personaggio più coraggioso e valoroso è sistematicamente statunitense. Al contempo, la raffigurazione del cittadino nostrano è quasi sempre la stessa: il facilone, il manipolatore, il truffaldino e soprattutto l’individuo incline a una pavida ritirata piuttosto che affrontare a viso aperto il pericolo. Come mostrare che siamo migliori di come ci hanno disegnato fino a oggi?

La compagnia I Diversi, formata da Anna Mele, Francesca Moreschi, Simonetta De Rossi, Giancarlo Furia e Pierfrancesco Salemi, è composta da attori specializzati in spettacoli di improvvisazione teatrale ed è attiva a Roma dal 2005.


Teatro Planet, Via Crema 14

Reading del racconto “Io, lui e la chitarra”, di Cristina Giuntini, vincitore della seconda sezione del bando.

A seguire due spettacoli scelti per la prima sezione del bando:

La schedina, di e con Oriana Fiumicino

Con le musiche originali di Roberto Pentassuglia

Lo spettacolo racconta la storia della nascita del Totocalcio in Italia. L’anno è il 1946, un anno di ricostruzione dopo la distruzione inflitta dalla guerra al nostro paese. Massimo Della Pergola, l’ideatore della schedina, vive a Trieste e assiste a partire dal 1938 alla persecuzione messa in atto dal governo fascista degli ebrei. Lui stesso, Della Pergola, ne sarà coinvolto in quanto ebreo e per tale motivo verrà inizialmente allontanato dal giornale per il quale lavora e in seguito costretto a lasciare l’Italia facendosi internare in un campo di lavoro in Svizzera. Sarà proprio nella terra elvetica che nascerà l’idea di un gioco capace di coniugare la passione per il calcio che da sempre gli italiani nutrono e la necessità di ricostruire una nazione. I ricavati delle scommesse infatti saranno impiegati per riedificare stadi, palestre e campi da calcio. Il corto intreccia le vicende personali del protagonista con gli eventi tragici della seconda guerra mondiale e in particolare l’emanazione delle legge razziali del 1938.

Oriana Fiumicino, laureata in Storia del Teatro, ha seguito stage di narrazione orale con Laura Curino, Ascanio Celestini, Sista Bramini e Danilo Nigrelli. Ha partecipato a diversi corsi di scrittura curati da Raul Montanari, Rossana Campo e Giorgio Vasta. Nel 2014 si specializza in Teatro Terapia presso L’Università di Roma Tre. Da oltre dodici anni insegna Teatro Educativo presso l’università Auxilium di Roma e conduce laboratori teatrali in varie scuole di Roma e Milano. Dal 2012 si occupa di teatro di narrazione attraverso un lavoro ricerca e rielaborazione di episodi realmente accaduti. Ha scritto diretto e interpretato: De Fame. Se non chiedi non sai (spettacolo sulla Resistenza delle donne romane nel 1944); Il Cappotto (corto teatrale sulla mafia vincitore nel 2017 del premio Drammaturgica: percorsi teatrali dal testo alla scena”); OrEcChiE GrAnDi (spettacolo per bambini ispirato al GGG di Roald Dhal); WOP. Quando gli italiani erano WithOutPassport (spettacolo sull'emigrazione italiana nei primi anni del 1900) finalista al Premio nazionale di drammaturgia Donne e Teatro (edizione 2018) e vincitore del Premio nazionale di drammaturgia Bianca Maria Pirazzoli (edizione 2018). Dal 2000 al 2009 ha lavorato come speaker e giornalista a Radio Capital e Radio Deejay.

Roberto Pentassuglia, studia con Umberto Fiorentino, Dario La Penna, Joe Diorio e frequenta
svariati stage. È laureato in chitarra jazz presso il conservatorio Santa Cecilia Di Roma con il
massimo dei voti. Nel corso della sua carriera di musicista collabora con molti musicisti fra cui:
Ambrogio Sparagna, Aldo Bassi, Cesare Chiodo, Giovanni Lindo Ferretti, Marco Siniscalco. Ha
suonato all’Auditorium di Roma, Teatro Sistina, Ravenna festival, Roccella Jonica jazz Festival,
Teatro Teem di Bari, Casa della Musica di Parma , Fringe festival, Festival Internazionale Di Villa
Adriana, Casa del Jazz di Roma, Alexander Platz jazz club di Roma.


Vi ricordate di Piazza Fontana? Fu “STRAGE DI STATO”, di e con Daniele Barbieri

Per i 50 anni dalla strage di Piazza Fontana a Milano (12 dicembre 1969) i megafoni dei Palazzi e i media ci hanno sommerso di omissioni e talvolta di belle parole ma sempre a prescindere dai fatti accertati. A me invece pare importante ridire alcune scomode verità. Per questo ho cercato in 30 minuti di riassumere i perché delle bombe e della strategia della tensione. Non sono uno storico ma mi sento titolato a farlo perché ero nel collettivo che scrisse la contro inchiesta «La strage di Stato» e poi da solo, nel ’75 , pubblicai «Agenda nera» cioè una breve storia del neofascismo italiano. DB

Daniele Barbieri è giornalista, saggista e narratore. Sin dall'inizio della sua carriera si è impegnato per la pace e la giustizia nel mondo. Ha pubblicato molti libri e ha scritto per varie riviste e quotidiani influenti. Come reporter ha visitato i Balcani, l'America Latina e molte volte l'Africa. Ovviamente è anche un narratore orale e oratore di grande carisma, particolarmente esperto di storie di fantascienza.



Teatro Planet, Via Crema 14

Spettacolo per bambini:

A cercar parole, di e con Oriana Fiumicino

Musiche originali a cura di Roberto Pentassuglia

Cosa accadrebbe se un giorno perdessimo le parole? Riusciremmo più a dire “Ti amo”, “Mi manchi”, “Ci vediamo a scuola domani”? E se tutti avessimo dimenticato le parole, tutti tranne uno, quale sarebbe il compito di chi ricorda? Quanto è importante la Memoria per esistere come uomini, donne, bambini? “A cercar parole” racconta il coraggio di un ragazzo di 12 anni alle prese con un Paese che ha scelto di bruciare in un solo rogo Don Chisciotte e Orlando, l’Innominato e Achille. Riuscirà il ragazzo a salvare le parole perse? Solo se ad aiutarlo ci saranno ragazzi come lui pescati tra il pubblico.


Libreria Teatro Tlon, Via Federico Nansen 14

Reading del racconto “La favola del pozzo arcobaleno”, di Monia Gabaldo, vincitore della seconda sezione del bando.

A seguire lo spettacolo:

5000 contro uno

Scritto, diretto e narrato da Alessandro Ghebreigziabiher

Con Cecilia Moreschi

Musiche a cura di “Carla senza di Noi Band”

E con la partecipazione straordinaria de I Diversi

Nel 2016 la squadra di calcio del Leicester ha vinto il campionato inglese sotto la sapiente guida dell’allenatore italiano Claudio Ranieri. Prima del fischio di inizio del torneo tale vittoria aveva una possibilità su cinquemila di realizzarsi e ancora oggi viene considerata come una delle più grandi imprese sportive della storia. Racconteremo i fatti che hanno portato a tale inaspettato risultato, contro ogni pronostico, ma soprattutto cercheremo di trarne insegnamento nella semplice vita di tutti giorni, qui e ovunque.

Alessandro Ghebreigziabiher è scrittore, drammaturgo, attore e regista teatrale. Hanno ascoltato le sue storie in molti festival e rassegne in varie città italiane come il Festival di letteratura “Evocamondi”, Bologna, e il Simposio Internazionale, "Identità, genere e dis-uguaglianze", Trieste, il Festival "Teatro dei Popoli, intercultura in scena", Palermo, e la “Festa dei popoli” a Chieti.
È coordinatore del network internazionale di storytelling Red Internacional de Cuentacuentos e membro di Professional Storyteller.
Nel 2005 ha creato il Laboratorio di teatro narrazione Il dono della diversità e dal 2006 è il direttore artistico dell'omonima Rassegna.
Nel 2016 ha creato la rete internazionale di narratori Storytellers for Peace.

Cecilia Moreschi, regista, attrice, drammaturga e docente teatrale, è nata nel 1971 a Monterotondo e attualmente vive a Roma. Nel 1995 si laurea in lettere, discipline dello spettacolo, presso l’Università “La Sapienza” di Roma e in seguito arricchisce la sua formazione con numerosi corsi e stage teatrali. Dal 2016 collabora con "La Sapienza" Università di Roma conducendo il Laboratorio "Drammatizzazione - Logoteatroterapia" rivolto agli studenti del II Anno del Corso di Laurea in Logopedia, nell'ambito del modulo "La Logopedia in ambito comunicativo linguistico". Dal 2018 lavora come docente al Master "Le artiterapie. Metodi e tecniche d'intervento" all'interno del modulo di Teatroterapia presso l'Università La Sapienza di Roma. Nel 2019 esce il suono nuovo libro, "Teatro a scuola. Recitiamo con i classici della letteratura", WriteUp Site Editore.

Carla senza di Noi Band nasce a novembre 2017 ed è formata da Roberto Moreschi e Paolo Petrilli alle chitarre, Orfeo Federici al basso, Vincenzo Coratella alle percussioni e Alessandro Ghebreigziabiher alla voce.

Si consiglia di prenotare:

Spettacoli al Teatro Planet:
Email: ildonodelladiversita @ gmail . com
Tel: 348 9222588

Spettacolo alla Libreria Teatro Tlon:
Email: libreriateatro @ tlon.it
Tel: 0645653446

giovedì 10 ottobre 2019

Cercasi spettacoli e racconti: Bando XIV Edizione Rassegna La diversità dell’Italia



La diversità dell'Italia

Bando per la XIV Edizione della Rassegna
Il dono della diversità

Tema: la diversità del nostro paese, la sua eterogeneità e le sue mille facce, le molteplici contraddizioni e tutto ciò che lo rende variopinto e multiforme.

Parte 1

Sezione riservata ad attrici, attori, artisti e compagnie teatrali, di danza e ogni altro genere e tipologia.

Inviare il progetto dello spettacolo completo e dettagliato, nonché link video della ripresa, insieme a una breve biografia al nostro indirizzo email: ildonodelladiversita @ gmail .com

Parte 2

Sezione riservata a racconti brevi e inediti (numero di battute variabile, limite massimo 3 pagine word).
I testi scelti saranno narrati tramite reading teatrale prima degli spettacoli dalle attrici e dagli attori della compagnia stabile de Il dono della diversità in occasione della rassegna.
Inviare il racconto e una breve biografia al nostro indirizzo email: ildonodelladiversita @ gmail .com

Nota bene: quale quota di partecipazione, condizione per poter valutare la proposta, vi chiediamo un'offerta libera.






Scadenza: 20 dicembre 2019

sabato 2 febbraio 2019

Rassegna Il dono della diversità XIII Edizione La diversità della follia


Rassegna
Il dono della diversità
XIII Edizione

"La diversità della follia"

Dal 5 al 13 aprile 2019

Programma:

Venerdì 5 aprile, ore 21
Teatro Planet, Via Crema, 14

Reading del racconto "Il mal d’amore di Nadia", di Angelica Maoddi e di una poesia di Vincenzo Chiantia, tratta da "Verbali. Ideali cartelle cliniche".

A seguire:

Appuntamento alle 5
Commedia brillante, di Lucia Ciardo e Lucia Monopoli.
Regia di Lucia Ciardo

Sinossi:
"Il dottore tarda e sei personaggi in cerca di una soluzione si osservano nell'attesa. Sperano che l’uno non si accorga del problema dell’altro. Giocoforza provano ad autogestirsi e improvvisano una terapia di gruppo con la speranza segreta di guarire, portando a galla la propria compulsione. La vita di ognuno viene messa in piazza e il trambusto che ne deriva ribalta le convinzioni di tutti. Nulla sarà come quando sono entrati nello studio. La segretaria che aleggia con la sua evanescente presenza contribuisce ad assottigliare il confine tra le cosiddette persone normali e diverse .
Sguardi, pause, dinamiche convulse condite da un senso dello humour toglie ogni buonismo e compatimento per mantenere il rispetto di chi crede che essere diversi è guardare la realtà così com'è."
NOTE DI REGIA:
Il tema della diversità, già affrontato in tanti modi, è sempre un rischio. Raccontarlo in maniera umoristica lo è ancora di più. Con questo progetto ho deciso di rischiare e ho scoperto che parlare di varie compulsioni è riconoscere che molte ci appartengono e stare al di sopra di esse con leggerezza aiuta a non demonizzarle.
Quando diventano più ossessive però iniziano i problemi. Ed è qui che spesso si fa fatica a comprendere che chi ha un problema ha la stessa chance di chiunque di arrivare ad una soluzione, ma non sempre nella maniera in cui ci aspettiamo.
I personaggi della storia, tutti affetti da disturbi compulsivi sono lo specchio di anime più dense perché attente a non mostrare al mondo per non disturbare.
Nonostante gli sforzi o proprio perché compressi, spesso strabordano. Il mondo che è abituato agli standard si spaventa e incapace di trovare un linguaggio per comunicare, scappa ed emargina. Tra una risata e l’altra, indicheranno un modo per entrare in contatto e non avere paura della stessa poesia di cui siamo capaci tutti se smettiamo di pensare a noi stessi come esseri invincibili e perfetti.

Lucia Ciardo inizia la carriera di attrice formandosi presso la Scuola “ MurgiaTeatro ” diretta da Clarizio Di Ciaula, a Martina Franca (TA).
Prosegue a Roma con diversi maestri come Giancarlo Sepe per il teatro di movimento e musica, Vincenzo Attingenti e Mary Setrakjan per il metodo dell'acting di Lee Strasberg e Roberta Carreri per il teatro di ricerca di Eugenio Barba.
Partecipa per due anni al progetto teatro per la scuola negli allestimenti riadattati per ragazzi,della Bisbetica Domata e Giulio Cesare di W.Shakespeare per il teatro Globe Theatre di Roma.
Collabora con l’Associazione Culturale Teatro Oltre dal 2002 con cui partecipa a spettacoli di teatro classico, contemporaneo e civile e spettacoli di teatro ragazzi con le rassegne “Favole in musica” e “ Ogni libro è una fiaba - Musicali Angeliche Letture, diretti da Pierfrancesco Ambrogio.
Partecipa a diversi spettacoli di teatro contemporaneo tra i quali "I Volti dell'Amore finalista al Festival della Creatività (2011 Roma) di cui é anche regista e "LOLA D." monologo di Giancarlo Moretti che interpreta e che tuttora porta in giro in Italia nei festival e teatri.
Dirige e interpreta dal 2013, con un ensamble di musicisti, "Le Musiche Parlanti" progetto originale tra musica e prosa.
Dal 2015 fa parte dei Four Garden, gruppo teatrale creato in collaborazione con Barbara Abbondanza, Patrizia Bollini e Serafino Iorli con cui interpreta e porta in giro in Italia una rassegna di teatro contemporaneo brillante.
Partecipa per la tv on line alla webserie Lista di Nozze in diffusione dal 2016.
Alla carriera di attrice, si accompagna quella di formatrice per laboratori di teatro per ragazzi e adulti per diverse associazioni e dal 2010 per Il Nuovo Teatro Academy di Enrico Brignano a Pomezia(Roma).

Sabato 6 aprile, ore 21
Teatro Planet, Via Crema, 14

Reading dei racconti "Prigionieri", di Gianluca Papadia, "Il peggio di me", di Samuel Calcagno e di una poesia di Vincenzo Chiantia, tratta da "Verbali. Ideali cartelle cliniche".

A seguire, due spettacoli di teatro e danza:

Lettera al medico in manicomio”, di Federica De Francesco e Lidia Di Girolamo, con la collaborazione dell'Associazione Culturale MOVER e l'Associazione
Culturale Compagnia il Melograno (Teatro delle Condizioni Avverse).

"Lettera al medico in manicomio" è una breve performance di teatro e danza liberamente ispirata al testo della stessa Merini.
Dalla biografia della poetessa possiamo dedurre che è stata scritta negli anni dopo l'internamento nell'ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano (terminato nel 1972) e
in quello di Taranto (terminato nel 1986), episodi che segnarono profondamente la vita di questa donna poiché dal '72 al '79 smise di scrivere.
"L'altra verità. Diario di una diversa" è il suo primo libro in prosa pubblicato nel 1986 da Vanni Scheiwiller che, come scrive Giorgio Manganelli nella prefazione al testo,
"... non è un documento, né una testimonianza sui dieci anni trascorsi dalla scrittrice in manicomio. È una ricognizione, per epifanie, deliri, nenie, canzoni, disvelamenti e apparizioni, di uno spazio - non un luogo - in cui, venendo meno ogni consuetudine e accortezza quotidiana, irrompe il naturale inferno e il naturale numinoso dell'essere umano".
Il testo della lettera preso in esame dalla compagnia viene proposto ed interpretato contemporaneamente da un'attrice ed una danzatrice. Sulla scena quindi la figura di Alda Merini è volutamente "sdoppiata": la voce e il corpo.
Le interpreti, rimanendo fedeli al linguaggio artistico di ognuna, "dialogano" tra loro usando lo spazio senza mai sovrapporsi in un continuo susseguirsi di immagini dense
che svelano la forza, l'ironia e al tempo stesso la fragilità di questa donna. La duplice espressione artistica rimanda anche al disturbo bipolare che le fu diagnosticato già
nel 1947.
Il tempo sembra essere sospeso mentre riaffiorano pensieri ed emozioni che ripercorrono la vita della poetessa che, come traspare dal testo, è stata costellata di
gioie e sofferenze legate al suo essere innanzitutto donna e poi moglie e madre.

La compagnia nasce a marzo del 2014 per volontà di Federica De Francesco di riunire giovani danzatrici soliste e altri artisti in un progetto unico, una solida collaborazione al fine di creare uno spettacolo innovativo e ricco, capace di sfruttare al meglio l’individualismo a profitto del gruppo.

A seguire:

MuteVoliVoci”, di e con Melanie Riccardi

MuteVoliVoci nasce dalla collaborazione con una psicologa che si occupa di uditori di voci nonché dall’interazione con gli stessi. In MuteVoliVoci non si vuole porre l’attenzione sul fenomeno di esclusione sociale cui normalmente chi soffre di “paracusie” va incontro, quanto al processo di recovery indispensabile per trasformare un rifiuto in accettazione.
Da qui una riflessione sulla possibilità di fare i conti con le “malattie” manie, ansie o fobie con cui ognuno si misura nell’arco della propria vita.
MuteVoliVoci è il viaggio di un corpo che si muove in uno spazio.
Un percorso uditivo, corporeo, emozionale spirituale.
Ha inizio con un rito, un demone , una persona con maschera tradizionale procede in una danza con fare affaticato.
La visione del corpo solo si alterna alla visione di più corpi (le voci) che tramite semplici azioni sceniche si sostituiscono ritmicamente.

Melanie Riccardi, Danzatrice ed insegnante di Danza, studia danza classica e contemporanea formandosi con maestri di fama nazionale ed internazionale ottenendo il riconoscimento dell'Associazione Insegnanti diplomati alla Scala quale insegnante di tecnica Accademica nel 2011.
Il suo lavoro è incentrato sulla destrutturazione, conoscere a fondo la tecnica per poterla reinterpretare arrivando ad un linguaggio "possibile".
Partecipa come danzatrice a numerose performance di autori nazionali tra cui Chiara Taviani, Claudia Catarzi, Ippolito Chiarello ed internazionali Compagnia Sharon Fridman, Tamara Cubas, Helena Waldman.
Ha elaborato diverse performance site specific.
Insegnante di danza Classica Tiene abitualmente corsi di espressione corporea per danzatori e non.
Dal 2018 segue il progetto "laboratorio arabesco" di Teatro Akropolis.

Domenica 7 aprile, ore 17.30
Teatro Planet, Via Crema, 14

Cenerentola è matta
Spettacolo per bambini liberamente ispirato alla nota fiaba

Con *I Diversi
E Cecilia Moreschi

Scritto e diretto da Alessandro Ghebreigziabiher

Venerdì 12 aprile, ore 21
Teatro Planet, Via Crema, 14

Reading del racconto "L’uomo dei sogni", di Carlotta Cupin e di una poesia di Vincenzo Chiantia, tratta da "Verbali. Ideali cartelle cliniche".

A seguire:

Un lavoro da pazzi”, di e con *I Diversi

Regia di Alessandro Ghebreigziabiher

Sabato 13 aprile, ore 21
Libreria Teatro Tlon, Via Federico Nansen, 14

Reading del racconto "Marciare", di Emilio Noaro e di una poesia di Vincenzo Chiantia, tratta da "Verbali. Ideali cartelle cliniche".

A seguire:

Storie da pazzi di storie

Racconti ispirati da follie realmente vissute

Uno spettacolo scritto, diretto e narrato da Alessandro Ghebreigziabiher

Con Cecilia Moreschi

La Band “Carla senza di Noi”

E la partecipazione straordinaria de I Diversi

"Storie da pazzi di storie" è una carrellata di vicende incredibili, intessute da sofferenze e cure, unite da un fervente desiderio di star meglio e far star meglio.
È un viaggio nel mondo reale e in quello fittizio, tra follia e letteratura, tra personaggi effettivamente vissuti o solo immaginati, uniti dall’eccentricità dell’anima.
È altresì una confessione sincera di narratori e attori, che il più delle volte non sono altro che creature instabili che hanno finalmente trovato casa.
Perché il delirio è spesso una disperata riposta al proprio disagio, come lo sono molte storie.

Alessandro Ghebreigziabiher è scrittore, drammaturgo, attore e regista teatrale. Napoletano di nascita, da bambino si trasferisce con la famiglia a Roma, dove risiede attualmente. Esponente del teatro di narrazione, presta particolare attenzione ai temi dell’intercultura e della multi-etnicità. Impegna parte del suo tempo come insegnante e animatore in alcune realtà del terzo settore, come comunità terapeutiche per tossicodipendenti e centri rivolti ad adolescenti con varie difficoltà. È autore di romanzi e racconti brevi, tra cui Tramonto (Edizioni Lapis, 2002), premiato con il “White Ravens”, menzione speciale da parte della International Youth Library di Monaco di Baviera, e la raccolta Il dono della diversità, (Tempesta Editore, 2013), premiata con il “Marchio microeditoria di qualità” in occasione della XIII edizione della Rassegna della Microeditoria di Chiari.
Hanno ascoltato le sue storie in molti festival e rassegne in varie città italiane come il Festival di letteratura “Evocamondi”, Bologna, e il Simposio Internazionale, "Identità, genere e dis-uguaglianze", Trieste, il Festival "Teatro dei Popoli, intercultura in scena", Palermo, e la “Festa dei popoli” a Chieti.
Il testo del suo ultimo spettacolo, “Le sette vite di Eva”, è attualmente tra i sei finalisti nella sua categoria alla terza edizione del Concorso internazionale di drammaturgia della casa editrice spagnola Editorial Dalya, con circa 500 opere partecipanti, di prossima conclusione.
È coordinatore del network internazionale di storytelling Red Internacional de Cuentacuentos e membro di Professional Storyteller.
Nel 2005 ha creato il Laboratorio di teatro narrazione Il dono della diversità e dal 2006 è il direttore artistico dell'omonima Rassegna.
Nel 2016 ha creato la rete internazionale di narratori Storytellers for Peace.

Cecilia Moreschi è regista, attrice, drammaturga e docente teatrale e dal ’99 è responsabile di laboratori di teatro-integrato presso il “Centro di Audiofonologopedia” di Roma, con ragazzi non udenti e diversamente abili e docente teatrale presso il VII Circolo Maria Montessori di Roma.
Nel 2005, al termine di un laboratorio con circa ottanta bambini del VII Circolo Montessori di Roma, dirige insieme alla collega Alessandra Sartori lo spettacolo “Se ci fosse stata la pace”, drammaturgia da lei stessa realizzata, all’insegna di un messaggio critico verso ogni tipo di guerra. Nel 2006 il testo è stato pubblicato dalle Edizioni Corsare, di Perugia. Nel 2008, sempre con le Edizioni Corsare, esce il suo nuovo libro, “La storia del teatro va in scena”.
Dal 2016 collabora con "La Sapienza" Università di Roma conducendo il Laboratorio "Drammatizzazione" rivolto agli studenti del II Anno del Corso di Laurea in Logopedia, nell'ambito del modulo "La Logopedia in ambito comunicativo linguistico". Dal 2006 si occupa dell’organizzazione della Rassegna teatrale Il dono della diversità.

"Carla senza di Noi" Band nasce a Novembre 2017 ed è formata da Roberto Moreschi e Paolo Petrilli alle chitarre, Orfeo Federici al basso e Alessandro Ghebreigziabiher alla voce.

*La compagnia I Diversi è formata da allievi del laboratorio diretto da Alessandro Ghebreigziabiher, ed è specializzata in spettacoli di improvvisazione teatrale. È attiva a Roma dal 2005.

Si consiglia di prenotare:

Spettacoli al Teatro Planet:
Email: ildonodelladiversita @ gmail . com 
Tel: 348 9222588

 Spettacolo del 13 aprile alla Libreria Teatro Tlon:
Email: libreriateatro @ tlon.it  
Tel: 0645653446


venerdì 12 ottobre 2018

Cercasi spettacoli e racconti: Bando XIII Edizione Rassegna La diversità della follia



La diversità della follia

Bando per la XIII Edizione della Rassegna
Il dono della diversità

In pazzi tempi occorrono folli soluzioni...

Parte 1

Sezione riservata a spettacoli di ogni genere e tipologia, senza alcuna restrizione, incentrati sul tema della follia.
Inviare il progetto dettagliato e una breve biografia al nostro indirizzo email: ildonodelladiversita @ gmail .com

Parte 2

Bando per racconti inediti e brevi (numero di battute variabile, max 3 cartelle) incentrati sul tema della follia.
I testi scelti saranno narrati dalle attrici e dagli attori de Il dono della diversità in occasione della rassegna.
Inviare il racconto e una breve biografia al nostro indirizzo email: ildonodelladiversita @ gmail .com

Quale quota di partecipazione vi chiediamo un'offerta libera:





Scadenza: 31 dicembre 2018

giovedì 1 marzo 2018

Rassegna Il dono della diversità XII Edizione La diversità del clima


Rassegna
Il dono della diversità
XII Edizione
 
"La diversità del clima"


Dal 6 al 14 aprile 2018
Teatro Planet
Via Crema, 14 - Roma

____________

Programma:

Venerdì 6 aprile 2018 ore 21

Alcolisti Acustici
 Rossella Greco
Massimo Pirrone
Natalia Forte
Gabriel Giordano
  --------

Sabato 7 aprile 2018 ore 21.00

Reading del racconto vincitore del bando:
Dormire, di Laura Bucciarelli

A seguire:

Storie naturali
con
Cecilia Moreschi

E l'accompagnamento musicale di
Carla senza di Noi - Band
Roberto Moreschi
Paolo Petrilli
Orfeo Federici

Di e con
Alessandro Ghebreigziabiher
--------

Domenica 8 aprile 2018 ore 17.30

Lo scemo della giungla
Spettacolo per bambini

Con
I Diversi
e
Cecilia Moreschi

Scritto e diretto da
Alessandro Ghebreigziabiher
--------

Venerdì 13 aprile 2018 ore 21

Reading del racconto vincitore del bando:
Il girone mancante, di Sara Flamini

A seguire:

Tutta colpa del clima

con
I Diversi
Giancarlo Furia
Anna Mele
Francesca Moreschi
Simonetta De Rossi
Pierfrancesco Salemi

--------

Sabato 14 aprile 2018 ore 21

Reading del racconto vincitore del bando:
Avevo dieci anni, di Cristina Giuntini

A seguire:

Le sette vite di Eva

Spettacolo di teatro narrazione

Con
Cecilia Moreschi
 
Scritto, diretto e interpretato da
Alessandro Ghebreigziabiher


Come arrivare

Si consiglia di prenotare:
Email: ildonodelladiversita @ gmail . com
Tel: 348 9222588



sabato 28 ottobre 2017

Cercasi spettacoli e racconti: Bando XII Edizione Rassegna La diversità del clima


La diversità del clima

Bando per la XII Edizione della Rassegna
Il dono della diversità

Non ci sono più le mezze stagioni e, forse, non ci sono mai state.
Così come tutti i nomi e, soprattutto, i modi con i quali tentiamo di intrappolare le meraviglie della natura.
E’ l’illusione del controllo di un pianeta che non è mai stato davvero nostro, tutt’altro.
E, malgrado la nostra, di natura, l’unica cosa differente e giusta che possiamo fare è dimostrarci degni di appartenere a lui…

Parte 1

Sezione riservata a spettacoli di ogni genere e tipologia, senza alcuna restrizione, incentrati sul tema dei cambiamenti climatici e il riscaldamento globale.
Inviare il progetto dettagliato e una breve biografia al nostro indirizzo email: ildonodelladiversita @ gmail .com

Parte 2

Bando per racconti inediti e brevi (numero di battute variabile, max 3 cartelle) incentrati sul tema dei cambiamenti climatici e il riscaldamento globale.
I testi scelti saranno narrati dalle attrici e dagli attori de Il dono della diversità in occasione della rassegna.
Inviare il racconto e una breve biografia al nostro indirizzo email: ildonodelladiversita @ gmail .com

Quale quota di partecipazione vi chiediamo un'offerta:




Scadenza: 31 dicembre 2017

sabato 11 febbraio 2017

Rassegna La diversità delle arti XI Edizione


Il dono della diversità
Laboratorio di teatro narrazione

Presenta

La diversità delle arti

Rassegna, XI Edizione

Dal 25 marzo al 9 aprile 2017
Teatro Planet
Via Crema, 14 - Roma

____________

Programma:

Sabato 25 marzo 2017 ore 21

Reading del racconto vincitore del bando:

Diplofonia
di
Cristina Giuntini

A seguire

Curami 
Commedia scritta, diretta e interpretata da
Alessandro Ghebreigziabiher

Con
Cecilia Moreschi

Domenica 26 marzo 2017 ore 17.30

OrECcHiE GrAnDi... per ascoltare
 (spettacolo per bambini)

di e con
Oriana Fiumicino

Musiche originali a cura di
Roberto Pentassuglia

Sabato 1 aprile 2017

Ore 20

In memoria di chi ero
(spettacolo di danza suddiviso in due parti: Lost Innocence e Gregor Samsa)

Compagnia
Caterina Danzico

 A seguire, ore 21 

rOUTine
(spettacolo di danza)

Compagnia
Kannon Performing Dance
di
Federica De Francesco

Domenica 2 aprile 2017 ore 17.30
  
La favola del figlio di Buio e Luce
(spettacolo per bambini)

Scritto, diretto e interpretato da
Alessandro Ghebreigziabiher

Con
I Diversi e Cecilia Moreschi

Venerdì 7 aprile 2017 ore 21

Reading del racconto vincitore del bando:

Bianco come il nero
di
Massimiliano Scrocchia

A seguire

Collateral Stupidity

Con I Diversi

Commedia scritta e diretta da
Alessandro Ghebreigziabiher

Sabato 8 aprile 2017 ore 21

Reading del racconto vincitore del bando:

La saggezza della follia, l'emozione della creazione
di
Paola Iotti

A seguire

Sdramma
Monologo diretto e interpretato da
Alessandro Cappelli

di
Luigi Passarelli

A seguire

LArtepovera
di
Roberto e Natalia

Domenica 9 aprile 2017 ore 17.30
  
La favola del figlio di Buio e Luce
(spettacolo per bambini)

Scritto, diretto e interpretato da
Alessandro Ghebreigziabiher

Con
I Diversi e Cecilia Moreschi

Come arrivare

Si consiglia di prenotare:
Email: ildonodelladiversita @ gmail . com
Tel: 348 9222588

Ne hanno parlato finora:
Traiettorie
Expartibus
Vocespettacolo

Spettacolomania
Dramma
Roma Art Magazine
DifferenteMente
Roma da leggere
Romatoday